Escursioni

La superficie del comune di Kanal si estende lungo le sponde dei fiumi Soča e Idrija. La geomorfologia del terreno è molto variegata, con numeri torrenti e ruscelli che sfociano nel fiume. La maggior parte della zona è coperta da boschi che offrono ai visitatori numerose possibilità di ricreazione, escursioni, relax, trekking…

V’invitiamo ad incamminarvi lungo i nostri sentieri e scoprire gli angoli nascosti del comune. dai punti più alti si aprono splendide panoramiche sulla valle e i monti circostanti.

I percorsi da trekking consigliati sono marcati e disposti circolarmente, a modo di consentirvi l’accesso e l’uscita a proprio piacere.

  1. La via dei monti sacri: collega Sveta Gora, Marijino Celje e Stara Gora

    Tempo di percorrenza: 10h 00m
    Lunghezza del percorso: 34km
    Grado di difficolta: media difficolta'

    Marijino Celje, Lig

    Fino all’abitato di Lig il sentiero tra i santuari è percorribile per due vie. Da Lig a Stara gora il percorso è sempre uguale, quindi descriveremo solo il tragitto che da Lig conduce al santuario Marijino Celje. Da Sveta Gora si scende fino al monte Preški vrh e si prosegue verso il caseggiato Baske, dove si può prendere la via per Deskle o quella più lunga per Kanal.Sveta Gora s Korade

     

     

     

     

    Sentiero verso Deskle (a) - passando per i campi e il bosco si giunge all’abitato Paljevo, tempo impiegato 2 ore e 30 minuti di cammino da Sveta Gora. L’altro sentiero ci fa arrivare in mezz’ora da Paljevo a Deskle. Passando accanto Goljevica e Kamenc ci s’innalza sul Kanalski Kolovrat fino all’abitato Lig.

    Sentiero verso Kanal (b) – si giunge a Kanal dal Preški vrh e attraverso l’abitato Baske. Il percorso è lungo 12,1 km ed è percorribile in 5 ore. A Kanal si passa oltre il ponte e si prosegue lungo la strada irta e tortuosa verso Lig e Marijino Celje, per raggiungere Stara Gora lungo il sentiero descritto sopra. Si impiega 1,5 h di cammino per percorrere il tratto da Lig a Britof (3,5 km), da dove si sale lungo il fiume Idrija passando accanto all’abitato di Kodermaci, per Oborče, Sv. Anton, per i villaggi Markolini e Kauc fino a Stara Gora. Fino Oborče s’impiega circa 1 h, al villaggio Markolini un’altra ½ ora, fino a Stara Gora ancora 1,5 ora.

    Scegliendo di percorrere questa via in uno dei modi sopra descritti si può ammirare oltre ai bellissimi santuari anche le altre bellezze naturali, storiche e culturali di questi posti. A Kanal si può visitare il vecchio centro con la galleria e la sala commemorativa di Riko Debenjak e la Casa gotica, la pittoresca Kontrada con i resti delle antiche torri, la chiesa dell'Assunzione, la Fontana del Nettuno. Se visitate Kanal nei mesi estivi potreste partecipare a qualcuno dei tantissimi eventi che si svolgono – i eventi musicali e culturali, gli eventi sportivi come i tradizionali tuffi dal ponte. Sul Kolovrat invece oltre alla splendida natura potete visitare qualche raccolta privata di oggetti della prima guerra mondiale, gli antichi casali (Lukčeva hiša a Kambreško dove si trova un'antico focolare), gli apicoltori che vi offriranno un buonissimo miele provveniente dalle piante incontaminate dei boschi del Kolovrat. In autunno potreste fermarvi alla festa della castagna a Lig.

    Tempo necessario: 10 ore (percorso a) o 11 ore (percorso b).

  2. Percorso sulle orme di Valentin Stanič: Solkan - Sabotin - Vrhovlje - Korada - Kanal

    Tempo di percorrenza: 8h 00m
    Lunghezza del percorso: 24 ali 13km
    Grado di difficolta: media difficolta'

    Kanal-Lig-Korada 050Il percorso è allestito in onore di Valentin Stanič, sacerdote, luminare, umanista e precursore dell’alpinismo in Europa. Parte dalla piazza Srebrničev trg a Solkan (103 m) presso Nova Gorica, centro di quella che un tempo fu la Provincia di Gorizia, passa lungo il crinale Sabotin (609 m), Vrhovlje (420 m) sul Collio goriziano, passa per il Korada (812 m) e il Kanalski Kolovrat, per giungere a Kanal. Il cammino unisce Gorica, dove Stanič operò per 28 anni, con Kanal, vicino al suo villaggio natio di Bodrež. sono vicini anche Banjšice e Ročinj, dove ha prestato servizio prima del trasferimento a Gorica. Ogni anno, in marzo o aprile, viene organizzata anche la tradizionale marcia per onorare la memoria delle opere di Stanič. Organizza l’evento l’Associazione alpinistica locale che porta il nome di Stanič.2
    La marcia principale parte da Solkan (dalle ore 6.00 alle 9.00), quella più breve va da Solkan (dalle ore 6.00 alle 9.00) a Vrhovlje o viceversa, da Vrhovlje (dalle ore 8.00 alle 10.00) fino a Kanal. Il percorso richiede 8 ore di cammino ad andatura moderata senza pause, il tragitto più breve in vece 4 ore. L’intero percorso è marcato. La manifestazione conclusiva con il programma culturale e il conferimento di distintivi, riconoscimenti e premi, si svolge nelle ore pomeridiane nella contrada di Kanal. Un pullman speciale collega Kanal con Solkan e Vrhovlje. Il percorso è ricco di splendide vedute panoramiche sulla Valle del Soča e le montagne circostanti.

    Lig (3)

    Informazioni: PD Valentin Stanič Kanal, www.pd-kanal.nvoplanota.si

    (Vir podatkov: PZS, kataster planinskih poti)

  3. Sentiero escursionistico a Globočak: Kambreško - Globočak - Srednje - Kambreško

    Tempo di percorrenza: 2h 30m
    Lunghezza del percorso: 7km
    Grado di difficolta: facile

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    Il monte Globočak è alto 809 m e fa parte della catena del Kanalski Kolovrat. Dalla vetta, sulla quale ci sono ancora dei resti della prima guerra mondiale, la panoramica è ostacolata dal bosco. Vi si trova il cofanetto con il libro di vetta e il timbro. Il sentiero conduce accanto ai trogoli e ai serbatoi di acqua risalenti alla prima guerra mondiale, nonché passa vicino a caverne e monumenti commemorativi in vetta al Globočak. Consigliamo di visitare la cucina con il focolare nella casa Lukčeva hiša di Kambreško, monumento di grande importanza locale con la collezione etnologica e bellica.

     

     

    Informazioni: PD Valentin Stanič Kanal, www.pd-kanal.nvoplanota.si

    (Vir podatkov: PZS, kataster planinskih poti)

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  4. Sentiero escursionistico a Jelenk: Kanal - Kanalski Vrh - Jelenk - Kanalski Vrh - Kanal

    Tempo di percorrenza: 4h 30m
    Lunghezza del percorso: 7km
    Grado di difficolta: facile

    na Jelenku (Matajur, Kanin)La vetta dello Jelenka è a quota 787 m, è estremamente rocciosa con le scanalature tipiche (scanalature longitudinali sulle superfici di calcare duro che viene a crearsi a causa dell’influsso dell’acqua corrente). Per questo motivo bisogna prestare attenzione percorrendo il tragitto sulle pietre affilate. Verso nordovest e a nord si apre la veduta sulle alpi con il Matajur in primo piano, dietro al quale si allarga la cetena del Kanin. A destra regnano il Krn e il Vrh nad Peski, seguono i monti di Tolmin e Bohinj. Sopra di noi rimane il Kanalski Vrh, dove alle spalle del villaggio giace il lago artificiale dell’idrocentrale di Avče (bacino di accumulo dell’idrocentrale di pompaggio. Rappresenta una delle prime costruzioni del genere in Slovenia). A sud si distinguono Sveta Gora e il monte Sabotin, ai piedi dello Jelenk si vedono Bate.

    L’abitato di Kanalski Vrh si trova all’altezza di 589 m. Non appena vi si entra è possibile notare che qui l’agricoltura è molto sviluppata, ci si occupa perlopiù di allevamento ed è perciò del tutto normale incontrare trattori, macchine per l’imballaggio del fieno o qualche altro tipo di macchina agricola. Sicuramente ci daranno il loro benvenuto le mucche che osservano curiose i passanti. Il villaggio è noto anche per la chiesetta Sv. Anton Padovanski. La chiesa si trova su una collina vicino a Kanalski Vrh.

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    Informazioni: PD Valentin Stanič Kanal, www.pd-kanal.nvoplanota.si

    (Vir podatkov: PZS, kataster planinskih poti)

  5. Sentiero escursionistico a Lašček: Cvetrež - Bremec - Lašček - Cvetrež

    Tempo di percorrenza: 4h 30m
    Lunghezza del percorso: 8km
    Grado di difficolta: facile

    Lašček

    Parcheggiare accanto alla strada forestale e prendere subito lo svincolo a sinistra in leggera discesa. Dopo alcuni minuti di cammino si giunge ad una leggera curva a sinistra dalla quale inizia a destra una carraia. Questa procede attraverso il bosco portando ben presto a un incrocio, dove bisogna prendere la carraia a sinistra. Dapprima il sentiero si innalza leggermente lungo un percorso sempre più stretto. Giunti ad una piana ci si trova davanti nuovamente ad una biforcazione. Scegliere nuovamente la sinistra che si trasforma gradualmente in un sentiero poco battuto. Ben presto il percorso si allarga nuovamente conducendo oltre dei prati alal fattoria Bremec. Qui si congiunge anche il percorso “per strada”, noi invece proseguiamo accanto alla casa lungo il sentiero piano. Da Bremec in poi il bosco si dirada lasciando spazio a bele panoramiche sul Matajur e sul Kanin, più in alto anche sul Krn e sulle vette circostanti. Poco dopo si giunge a un prato più ampio con una piccola conca, dove bisogna abbandonare il sentiero e procedere oltre il prato per giungere alla macchia. Il sentiero sul prato è meno visibile ma appena raggiunti i cespugli i problemi con l’orientazione svaniscono. Dopo una leggera salita si giunge ad un altro sentiero dal quale, dopo un po’, bisogna prendere il sentiero marcato a destra. Dopo un tratto più irto si giunge a un crocevia ben marcato con a destra il sentiero che giunge da Lokovec (partenza presso la chiesa), mentre a sinistra si scende fino all’incrocio Vrh Ječmenc. Proseguendo diritto si arriva a Lašček. Dall’incrocio in poi si sale moderatamente attraverso un boschetto per arrivare poco dopo a Lašček con le sue panoramiche.

    Informazioni: PD Valentin Stanič Kanal, www.pd-kanal.nvoplanota.si

    (Vir podatkov: PZS, kataster planinskih poti)

  6. Lungo i sentieri dei nostri atenati : Ročinj - Čičer - Ročinj

    Tempo di percorrenza: 3h 00m
    Lunghezza del percorso: 6km
    Grado di difficolta: media difficolta'

    Oznaka poti na ČičerAl monte Čičer sopra Ročinj (199 m s.l.m.) conduce un sentiero marcato con lettere R che possono significare Ročinj oppure l’iniziale del suo cittadino Rudi Brezavšček che ha impiegato due anni per tracciare e marcare il sentiero.

    Nel suo lavoro si è Valentin Stanič, alpinista, insegnante, umanista e sacerdote che ha prestato servizio a Ročinj dal 1809 al 1819. In suo onore è stata denominata la Casa di cultura di Ročinj con sede nella vecchia scuola restaurata del luogo.

    Il sentiero scorre lungo vecchi selciati in pietra, perlopiù abbandonati e finora coperti da macchia, che conducevano a Kambreško, Srednje e in vetta al monte. Valentin Stanič percorreva certamente questi sentieri quando si recava a visitare i propri parrocchiani nei villaggi sopra Ročinj. Dall’allora vetta spoglia si godeva la straordinaria veduta sulla catena del monte Kanin, sul Krn, sull’Avški kot e sulla valle con il suo villaggio natio Bodrež, Kanal, Anhovo, Deskle…Zdenc

    sv. PavelIl percorso inizia e termina presso la chiesa al centro del villaggio Ročinj, dove è posta l’indicazione delle due direzioni, l’occidentale e l’orientale. Il tragitto occidentale è più irto. Conduce accanto alla sorgente Zdenc, per salire quindi lungo il vecchio sentiero per Kambreško e Preval (339 m s.l.m.). Se rimane del tempo, è possibile visitare la chiesetta sottostante di Sv. Pavel (403 m s.l.m.), da dove si estende una bella veduta sul villaggio di Avški kot, e poi scendere fino a Preval. Attraversando la strada Ročinj – Kambreško si giunge poco dopo al sentiero che un tempo conduceva a Srednje. Vi si prosegue fino allo svincolo a destra per la vetta del monte Čičer (726 m s.l.m.). Qui potete trovare il libro di vetta e la panchina dalla quale ammirare la panoramica sul fiume Soča, su Kanal e il resto della valle. La via del ritorno conduce al costone, dove si gira a destra e si scende al villaggio. Prima di giungervi si passa per il punto panoramico che sovrasta Ročinj. 

    Tabla z imeni dreves ob poti na Čičer

    Il percorso ha una dimensione orticolturale con i 34 pannelli disposti recanti i nomi degli alberi, il che testimonia della svariatezza delle specie di alberi presenti in tale zona. 

    Consigliamo anche di visitare l’arboreto di Ročinj al numero civico 7. Vi si possono ammirare circa 160 tipi di alberi (sequoia, abete, pini, cipresso americano, tasso, cedro, ginkgo, acero, sofora…). Informazioni: 00386 41 848 250 (Rudi Brezavšček).Ročinj

    Autore foto: Simon Prinčič

  7. Corso di Parco commemorativo di Prižnica

    Tempo di percorrenza: 2h 30m
    Lunghezza del percorso: km
    Grado di difficolta: media difficolta'

    Parco commemorativo di Prižnica, chi é nel territorio comunali di Kanal ob Soči, fa parte del Sentiero della pace dalle Alpi all`Adriatico.

    Začetek poti PlaveIl sentiero circolare lungo il Parco commemorativo di Prižnica inizia giusto sopra l`abitato di Plave, che si trova a soli 13 km da Nova Gorica. Sopra di esso s`erge quota 383 – Prižnica, alla quale possiamo salire da due direzioni. L`accesso piú semplice é dall`abitato di Plave per la cosiddetta parte »italiana«, dove possiamo facilmente seguire il sentiero militare. Venne realizzato dai soldati italiani per il rifornimento della propria parte di campo di battaglia. L`accesso é possibile anche dalla parte »austriaca« dal paese di Paljevo (dalla chiesetta di S. Quirino).DSC_0038

    Il tracciato della visita dalla parte »italiana« inizia alla seconda curva della strada da Plave verso Paljevo. Lá svoltiamo sul sentiero che porta alla prima fermata prevista nella visita – la fontana italiana. Proseguiamo poi verso i resti della grande baracca italiana nei pressi della caverna della brigata Avellino. Quindi saliamo sino al posto di medicazione dei feriti e da lí, guardando verso la cima, possiamo vedere un complesso di caverne minori e di postazioni fortificate. Ancora poco e raggiungiamo la cima della Prižnica, dove durante il Fronte isontino ci furono cruenti battaglie tra l`esercito italiano e quello austro-ungarico. Ancora oggi sono visibili i resti delle trincee e delle postazioni fortificate austro-ungariche.

    Dopo l`inizio della discesa dalla cima della Prižnica veniamo sulla chiesetta di S. Quirino, dove possiamo concludare il sentiero e facciamo ritorno al punto di partenza a Plave o possiamo proseguire verso Paljevo e Vodice, dove possiamo visitare il museo all`aperto.