Kanal

4-Kanal.jpgKanal si trova a metà strada tra Nova Gorica e Tolmin e si divide tra le due rive del fiume Isonzo collegate tra se con un pittoresco ponte. Il paese conta circa 1500 abitanti.

Il centro della parte antica del paese è la piazzetta Kontrada dove ogni anno si svolge il tradizionale festival Kogojevi dnevi in memoria al compositore Marij Kogoj. Qua si trova anche la Galleria del grafico e pittore Riko Debenjak. Vicino alla galleria sorge l'antica casa con la porta in stile gotico, da qui »gotska hiša« (casa gotica).

Il paese di Kanal nasceva nel XII. e nel XIII. secolo sotto un antico castello (menzionato per la prima volta nell'anno 1140). I suoi proprietari si susseguirono constantemente. Tra i primi i Conti Rabatta detti anche i Conti di Kanal. I loro resti sono sepolti nel santuario di Maria Zell a Lig. Dopo di loro venivano i Conti Coronnini che nell'anno 1820 vendettero il castello ai duchi Francesi de Blacas. Secondo la storia è proprio in questo periodo che quì pernotto Napoleone. Nel 1903 il castello passo di nuovo nelle mani dei Coronini. Fino all'inizio della prima guerra ci viveva il settimo battaglione Austriaco che dopo dovette partire per il fronte. Quando l'Italia annunciò la guerra all'Austria il fronte si avvicino a Kanal ed il castello fu distrutto dalle granate Italiane.

Negli anni 1469, 1477, 1488 i Turchi passarono per Kanal che allora era circondato da quattro torri denominate »torjoni«, resti dei quali sono tutt'oggi visibili. Nel centro del paese si trova la chiesa dell'Assunzione in stile gotico risalente al XIII.secolo e vicino a lei la Fontana del Nettuno, dio del mare. Grazie alla sua posizione strategica per il transito (meta strada tra Nova Gorica e Tolmin) e grazie allo sviluppo economico, il paese nel XIX.secolo ottenne lo stato di borgo. In questo periodo era sviluppata anche l'attivita culturale. La gente iniziò a fondare diverse associazioni culturali come il club di lettura nel 1848, predecessore dell'associazione nazionale di lettura (1867).

Kanal diede vita anche a numerosi personaggi famosi come per esempio il sacerdote, alpinista e poeta Valentin Stanič, i compositori Josip Kocjančič e Marij Kogoj, il pittore Ivan Čargo e il grafico Riko Debenjak. Oggi possiamo menzionare anche il direttore d'orchestra Anton Nanut e lo scrittore e veterinario Tone Ravnik.