Personalita conosciute

Marij Kogoj (1892 – 1956)

spomenik Marij Kogoj



Il compositore Marij Kogoj iniziò a comporre nell'anno 1910 prima di seguire una formale istruzione musicale. Tra gli anni 1914 e 1917 studiò composizione a Vienna. Ha lavorato anche a Lubiana come critico musicale, ma il suo campo principale è sempre rimasta la composizione.

Marij Kogoj è un compositore espressionista – il primo nella storia della musica slovena. Da una parte abbiamo il suo lavoro più importante - l'opera »Črne maske« che rappresenta il culmine della sua carriera; dall'altra parte ci sono i canti, i cori e le canzoni per bambini.  

A Kanal si svolge ogni anno in suo onore il festival internazionale Kogojevi dnevi.







 


Valentin Stanič (Bodrež di Kanal 12.2.1774 – Gorizia 29.4.1847)

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»Scrittore, poeta, traduttore, insegnante, educatore, umanista, attivista sociale, sacerdote, medico, editore e divulgatore della stampa slovena, agricoltore illuminato e artigiano, uomo di cultura, fisico e geografo, viaggiatore, poeta della montagna, amico della gente, degli animali e delle piante, Valentin Stanič riusciva ad armonizzare tutte queste sue attivita' e le sue grandi doti in una grande personalita'« (Evgen Lovšin).

Sacerdote, educatore, umanista e precursore dell'alpinismo europeo, Valentin Stanič naque a Bodrež, presso Kanal ob Soči. Studio' a Tarvisio e Klagenfurt (1788-1792), poi a Salzburg dal 1792 al 1802, quando divenne sacerdote. Fu capellano a Nonberg presso Salzburg per alcuni mesi per rientrare a Gorizia nell'autunno del 1802, poi capellano a Banjšice. Dal 1809 al 1819 fu vicario a Ročinj dal '19 , fino alla sua scomparsa, canonico a Gorizia. Ricopri' anche la carica di ispettore scolastico superiore.
Durante il periodo di studio a Salzburg si avvicino' alla montagna, all'inizio, forse, per motivi scientifici, ma ben presto attratto sepre piu' dal piacere dell'alpinismo. Dedicava  grande attenzione alla botanica, alla geologia, alle misurazioni e al clima. Nel 1800 fece la prima ascesa al  Grossglockner (3798m) e fu primo in vetta al Watzmann (2713m) e al Hoch Goell (2552m). Di queste vette, oltre che del Triglav, misuro' per primo l'altitudine.

Dal panoramico altipiano di Banjšice fu attratto dalla montagna. Sali' sul Krn, sul Mangart il Prestreljenik e nel 1808 sul Triglav. Piu' tardi, quando prestava servizio a Gorizia, scalo' il monte Cavallo, il Pramaggiore e il Clapsavon nelle Alpi Carniche. Osservava quei monti da Banjšice, da Sveta Gora e dal Sabotin. Oltre al servizio pastorale insegnava ai banbini a leggere e scrivere, era direttore di coro, contadino, artigiano e fabbro. A Ročin costrui' la scuola, a Kanal il ponte provvisorio sull'Isonzo ottenendo nel contempo dall'imperatore la costruzione di un ponte in pietra e procurando lavoro alla gente. Scriveva e traduceva poesie e ne stampo'  diverse con il suo stesso macchinario. Fu il primo in Austria a vaccinare contro il vaiolo.

Dopo aver ricevuto la relazione annuale dell'Associazone contro il maltrattamento degli animali di Monaco, per l'anno 1843,  vi si iscrisse senz' altro e nel 1846  ne fondo' una  simile a Gorizia nell, impero Autro-Ungarico. L'associazione contava piu' di mille soci, alcuni perfino nella Stiria, in Dalmazia e  in Italia. In qualita' di ispettore scolastico superiore si adopero' perche' si cotruissero nuove scuole, e che' il numero degli alunni aumentasse significativamente. Quando nel 1836 ebbe in mano il libro di Czech sull'educazione dei sordomuti non ebbe pace, finche' non fondo' nel 1840 a Gorizia un istituto per i sordomuti. Proprio in questo istituto, all'eta' di settantatre anni, ebbe l'incidente che lo porto' in pochi giorni alla morte. Il club alpino tedesco Alpenverein ossia la sua sezione di Monaco di Baviera assegna dal 1999 il premio Stanič a chi abbia meritato un particolare riconoscimento per aver operato disinteressatamente a favore dell'umanita' o della natura.

Riko Debenjak (1908 - 1987)Riko Debenjak

Il pittore Riko Debenjak si diplomò nel 1937 alla Scuola d'arte di Belgrado dopodichè ha frequentato un corso accademico superiore di pittura. Durante i suoi viaggi in Eùropa si è specializzato in illustrazione e in grafica.

Le sue opere sono state esibite in numerose esposizioni a casa e all'estero. Il pittore ha inoltre ricevuto molti premi tra i quali i più impportanti come:

  • il premio Levstik per le illustrazioni (1984)

  • Primo biennale a Tokio (1957)

  • Seconda mostra internazionale a Lubiana (1957)

  • Secondo biennale ad Alessandria (1958)

  • Quinto biennale a San Paolo (1959)

  • Il premio Prešeren per la grafica (1960)

  • Nella rinnovata torre di difesa a Kanal si trova la galleria d'arte a lui dedicata.

 

Ivan Čargo (1898 - 1958)


Ivan Čargo - Spomenik

 



Il pittore, illustratore e scenografo Ivan Čargo è nato nel Litorale Sloveno. Dopo i suoi studi a Roma e Firenze esibì le sue opere nel 1924 alla prima mostra d'arte a Gorica insieme a Veno Pilon, altro famoso artista. La tecnica che amava di più fu la grafica. Tra le sue opere più famose possiamo elencare i ritratti dei suoi amici, dei compositori, pittori, scrittori, architetti e attori. Non sono da tralasciare neanche le sue caricature di noti artisti. Durante la crisi e la disoccupazione ha iniziato a dipingere diversi lavori sottovalutati come la classe dei lavoratori, agricoltori, minatori e fabbri.

 









 

Marijan Gabrijelčič (1940 - 1998)

Marijan Gabrijelčič

 

Marijan Gabriječič è nato a Gorenje Polje. Dopo aver portato a termine gli studi di composizione musicale all’Accademia della musica nel 1966 visse una carriera di compositore e pedagogo. Nel 1969 terminò il corso di studi post laurea presso il prof. Lucijan Marija Škerjanc.

I primi successi da compositore sono strettamente connessi con la poesia di Kosovel e la regione natia del Litorale sloveno: Autunno, Campane al crepuscolo, Il pesce Faronika, Venti nel campo, Tutto tace, Maria raccoglieva i fiori, Ricordo, Al cantante, Concerto per viola e orchestra. La Messa per coro misto, organo e campane è stata scritta ed eseguita per la prima volta alle XVI Giornate di Kogoj nel 1995 a Kanal ob Soči (Canale d’Isonzo). La Messa di Natale, scritta come omaggio al papa Giovanni Paolo II, era eseguita per la prima volta al concerto nell’ambito delle XXIX Giornate di Kogoj assieme all’orchestra, il coro con i solisti dell’Opera del Teatro Nazionale Sloveno di Lubiana.

 

 

 

 

 

Štefan Mauri (1931-2014)

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Štefan Mauri è nato nel 1931 ad Avče presso Kanal. Dopo aver portato a termine gli studi all’Istituto tecnico di Lubiana, nel 1955 si laureò in ingegneria meccanica a Fiume. Terminò il corso di studi di composizione presso il prof. Lucijan Marija Škerjanc nel 1967. Il corso della sua vita intrecciava successivamente l’attività di docente di materie tecniche a Lubiana e Nova Gorica, con l’impegno nel campo musicale. Ha diretto il Coro da camera di Nova Gorica con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti. Ha composto numerose opere corali, vocali, strumentali e da camera. Ha partecipato attivamente al festival internazionale di musica moderna Giornate di Kogoj ed ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2010 gli è stato conferito il riconoscimento per la propria opera con la nomina a cittadino onorario del comune di Kanal ob Soči.

È deceduto il 30 dicembre 2014 all’età di 83 anni. Le sue spoglie riposano nel cimitero del suo luogo natio ad Avče.

 

 

 

 

 

 

 

Josip Kocijančič (1849 - 1878)Spominska plošča - Josip Kocijančič (4 of 4)

Josip Kocjančič, promotore dell’identità nazionale, direttore di coro, compositore e pubblicista. È nato il 16/03/1849 a Kanal. Era ancora molto giovane quando nel 1867, mentre frequentava la sesta classe nel luogo natio, dove prevalevano finora gli influssi italiani, fondò la sala di lettura nel torrione della trattoria Križnič. La sala di lettura ha ricoperto un ruolo importante nella preservazione della lingua slovena, in quanto nel suo ambito svolgevano la propria attività cori e filodrammatiche. 

Era un musicista autodidatta e già durante il terzo anno di studi dirigeva autonomamente il coro studentesco, con il quale ha raggiunto il maggior successo alla grande manifestazione “Parola” a Gorizia. Nel periodo tra il 1869 e il 1873, durante gli studi di giurisprudenza a Vienna, condusse il coro Slovenija. Si dedicò agli studi musicale solo negli anni 1875 – 1876 a Graz, dove diresse l’Associazione di canto slovena. A Kanal fondò un ottimo coro – quartetto, al quale prese parte come ottimo baritono.
Contribuì in modo decisivo alla fondazione del coro Slavec – “il coro per l’intera regione goriziana” – che ha portato un miglioramento di qualità nello sviluppo del canto nel Litorale. Ha pubblicato due raccolte di canti popolari sloveni per coro maschile. Le sue composizioni originali furono pubblicate solo dopo la sua morte nella raccolta “Le sensazioni nelle melodie” (Lubiana 1881, otto cori maschili). Si è spento a Kanale ammalato di tisi, allora incurabile il 10 aprile 1878.

 

Anton Nanut (1932 - 2017)

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Anton Nanut ha studiato all'accademia di musica a Lubiana. Ha iniziato la sua carriera come direttore d'orchestra nell'orchestra di Dubrovnik per poi proseguire come direttore dell'orchestra filarmonica slovena è responsabile del dipartimento universitario direttori d'orchestra presso l'accademia di musica di Lubiana. Nanut ha portato l'orchestra filarmonica in diversi paesi del mondo tra i quali l'Italia, l'Austria, il Belgio, la Germania, la Polonia, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Tra gli anni 1981 e 1998 era direttore dell'orchestra sinfonica RTV Slovenija con la quale ha inciso più di 30 CD e con la quale si è esibito addirittura nella famosa Carnegie Hall di New York. Oltre a questo ha diretto importanti orchestre come la Dresden Staatkappelle, l'orchestra sinfonica di Radio Berlino, l'orchestra filarmonica Ciudad de Mexico e molte altre. Per il suo lavoro ha ricevuto molti premi tra i quali la medaglia Carnegie Hall, la medaglia Smetana e la medaglia dell'associazione concertistica di Milano.

 

 

 

 

 

 

Vinko Vodopivec (1878-1952)

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In onore a Vinko Vodopivec, sacerdote e compositore, gli abitanti di Ročinj e i membri dell’omonimo Coro Accademico hanno scoperto in occasione del novantesimo anniversario della nascita una lapide commemorativa sulla sua casa natia. Questa reca la scritta: “Dalle vive fonti della calda dimora attingeva il maestro della melodia slovena.” 

 

 

 

Stanislav Anton Kamenšček (1908-1978)

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Stanislav Anton è nato nel 1908 nel villaggio di Ročinj. Fu membro dell’organizzazione TIGR e prese parte alla lotta per la liberazione del Litorale sloveno. Nel settembre del 2008 venne espressa riconoscenza alla sua memoria inaugurando la lapide commemorativa sulla sua casa natia su iniziativa della Comunità slovena Gorica e del Circolo Anton Gregorčič.

 

 

 

Ivan Gradnik Miklavčič (1680 - 1714)

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Ivan Gradnik Miklavčič era il capo militare della grande rivolta di Tolmin nel 1713. Nell'aprile 2008, eresse celebrare al cimitero di Ročinj. Era condannato e giustiziato a Travnik a Gorizia nel 1714. Il suo spirito è scolpita nei cuori della gente e le sue vittime nella nostra memoria.